Gioventù senza Dio, di Ödön von Horváth

Tradotto nel 2020, per Edizioni Theoria, Gioventù senza Dio è l’opera più conosciuta di Ödön von Horváth.

Affronta magistralmente il dilemma di un insegnante durante gli anni dell’ascesa del Nazionalsocialismo. Come si pone un insegnante davanti a una classe di bambini che sono costantemente indottrinati dalla propaganda e dai loro genitori?

“Nella Germania nazista degli anni ’30, un insegnante di storia e geografia si trova ad affrontare un caso di omicidio avvenuto tra gli alunni della sua scuola, che si trasformerà subito in un pretesto per raccontare un dramma più profondo e insidioso. Il professore, infatti, vede nei suoi studenti l’assenza di ogni buon senso e il vuoto riflesso della propaganda; lui stesso, però, non è immune alle pressioni del sistema e tenta di nascondere l’insofferenza interiore nei confronti del regime per evitare di compromettere la propria quiete futura. Si rivelerà a sua volta un mero strumento di propaganda, o troverà un modo per ricreare un dialogo con una generazione apparentemente irraggiungibile?”

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