Home » classici inglesi

Category Archives: classici inglesi

Magick, di Aleister Crowley

Tradotto nel 2021 per Fanucci, Magick è una delle opere più famose dell’esoterista Aleister Crowley. Il libro è in preparazione e di prossima pubblicazione.

(altro…)

Forrest Gump, di Winston Groom

Tradotto nel 2022 per Edizioni Theoria (di prossima pubblicazione), Forrest Gump è il romanzo di Winston Groom da cui è tratto l’omonimo film.

(altro…)

Incontri con uomini straordinari, di Georges I. Gurdjieff

Tradotto nel 2021 per Edizioni Theoria, collana Futuro Anteriore. Incontri con uomini straordinari è un memorie scritto dal mistico greco-armeno Georges Ivanovič Gurdjieff

(altro…)

Re Lear, Macbeth, La Tempesta, Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare

Tradotti per Rusconi nel 2022, quattro classici che non hanno bisogno di presentazione. La traduzione è in prosa.

(altro…)

La locanda delle due streghe e altri racconti, di Joseph Conrad

Tradotto per Edizioni Theoria nel 2021.

“Erano orribili. C’era qualcosa di grottesco nella loro decrepitezza. Le loro bocche sdentate, i nasi a uncino, la magrezza di quella attiva e le guance gialle e pendenti dell’altra (quella ferma a cui tremava la testa) sarebbero stati ridicoli se la vista del loro orrendo degrado fisico non fosse stata scioccante per gli occhi […]”

(altro…)

Una boccata d’aria, di George Orwell

Tradotto nel 2021 per Rusconi libri,

Dall’introduzione: “George Bowling, il protagonista del romanzo, è un uomo arrivato: ha un lavoro sicuro, ha moglie e figli e vive in uno dei sobborghi di Londra. Ma è anche un uomo che conduce una vita tediosa e priva di stimoli, una vita che non gli piace e che non gli offre nulla. La storia è ambientata nel 1938, quando l’ascesa dei dittatori in Europa fa soffiare i venti di guerra sull’intero continente. Bowling conosce la guerra, perché è stato arruolato tra le truppe inglesi durante la Prima guerra mondiale e, soprattutto, conosce le conseguenze che la fine di una guerra ha sulla società. Pensa di essere l’unico a interessarsi agli eventi che accadranno, paragonando le persone che vede intorno a sé a dei sonnambuli, ma non si sforza davvero per svegliarle o offrire soluzioni. Invece, cerca di riconnettersi con una vita che per lui era sicura e priva di problemi, con un’epoca in cui “era sempre estate”, sperando che un ritorno al passato possa costituire una fuga dal presente e dal futuro. Bowling, infatti, ritiene che il mondo in cui vive, il mondo moderno, sia falso e distorto e teme quello che gli riserva il futuro (le code per il cibo, la tirannia, i soldati). Perciò, cerca rifugio nei ricordi del passato, della vita prima della guerra a cui ha preso parte.”

(altro…)

Via col vento, di Margaret Mitchell

Tradotto nel 2020 per Rusconi Libri, Via col Vento, di Margaret Mitchell, è uno di quei classici che non hanno bisogno di presentazioni. Anche se, in questo caso, credo che sia necessaria una precisazione.

Moltissime persone conoscono le vicende di Rossella O’Hara (Scarlett, nell’originale inglese) e Rhett Butler grazie alla visione del monumentale film di Victor Fleming, con Vivien Leigh nel ruolo della bella (ma non tanto) figlia di Gerald O’Hara, proprietario di una piantagione di cotone di Georgia, e Clark Gable in quello dell’impavido e rude contrabbandiere. Il film, pur con la sua enorme lunghezza di 221 minuti, si concentra in particolare sulla storia d’amore tra i due protagonisti.

(altro…)